Tartufo di Pizzo Calabro fatto in casa

Scritto da Mercoledì, 09 Maggio 2018 14:43
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Il Tartufo è nato ne 1952 per puro caso a Pizzo Calabro (VV), nel laboratorio della Gelateria Dante, situato in Piazza della Repubblica. In occasione di un matrimonio patrizio, Giuseppe de Maria avendo esaurito gli stampi e le forme per confezionare il gelato sfuso, per rifornire i numerosi invitati, sovrappose nell’incavo della mano una porzione di gelato alla nocciola ad uno strato di gelato al cioccolato. Inserì all’interno del cioccolato fuso ed avvolse il tutto in un foglio di carta alimentare da zucchero dandole la forma del tartufo.

Secondo il decreto di attuazione del IGP, il peso ideale del Tartufo è di 125 g, ma può variare dai 120 ai 200 g., la forma semisferica irregolare con diametro composto tra 4 e 6 cm, colore marrone scuro conferitogli dal cioccolato e dal velo sottile di cacao.

Ingredienti

- gelato alla nocciola
- gelato al cioccolato
- cioccolato fondente
- stampi in silicone a mezze sfere
- cacao amaro
- pirottini di carta

Preparazione
- Mettere con un cucchiaio un po’ di gelato alla nocciola dentro l’incavo degli stampini in silicone a forma di mezza sfera;

- Fare lo stesso con il gelato al cioccolato;

- Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente;

- Inserire un cucchiaino di cioccolato fondente fuso al centro del tartufo;

- Coprire con un foglio di carta forno e mettere nel congelatore per una notte;

- Setacciare il cacao in un recipiente;

- Togliere i tartufi dagli stampi e passare velocemente sul cacao;

- Appoggiare nei pirottini di carta e riporre nel congelatore.

Buon appetito

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